John Bonham

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ohn Henry Bonham nacque il 31 maggio 1948 da Joan e Jack Bonham. A 5 anni Bonham desiderava già una batteria, iniziò con un piccolo drum kit fatto di lattine di caffè. A 10 anni sua madre gli regalò il suo primo rullante. A 15 anni suo padre gli regalò un drum kit. Bonham era autodidatta e si limito’ a chiedere consigli ad altri batteristi della sua zona.Tra il 1962 e il 1964 entra a far parte di svariate band locali diventando a tutti gli effetti un batterista a tempo pieno.

Bonham incontrò non poche difficoltà nella sua carriera da batterista perché veniva inevitabilmente ritenuto troppo rumoroso, e per un periodo i locali della sua zona giunsero addirittura a non far suonare "gruppi che avessero John Bonham alla batteria".

Entrò a far parte dei Crawling King Snakes, con Robert Plant alla voce. Divennero amici e non persero i contatti anche dopo che la band si sciolse, così nel 1968 venne invitato nella nuova band di Plant chiamata Band Of Joy e lui accettò. Durante lo stesso anno Jimmy Page convoca Plant per un provino, il quale propose Bonham come batterista.

È considerato uno dei più grandi e influenti batteristi della storia del rock. Il suo stile, basato su un'alchimia di estro e aggressività, creatività e tecnica, ha contribuito a innovare e stravolgere completamente il modo di concepire la batteria e le percussioni nella musica contemporanea: gli album dei Led Zeppelin, caratterizzati dalle architetture percussionistiche di Bonham, costituiscono tuttora una delle basi su cui si fonda la batteria nel rock, nell'hard rock e nell'heavy metal.

Amava molto le auto e le moto: il suo garage poteva vantare decine di pezzi unici o rari, acquistati in giro per gli Stati Uniti e la Gran Bretagna durante i vari tour del gruppo.

Il 25 settembre del 1980, nel periodo in cui i Led Zeppelin stavano progettando il ritorno sulla scena, si recò, più ubriaco del solito, nella villa di Page a Windsor per le prove, durante le quali continuò a bere. Essendo troppo alterato per continuare a suonare, venne trasportato in una stanza e lasciato là a dormire. Benji LeFevre (che aveva rimpiazzato Richard Cole come manager del tour dei Led Zeppelin) e John Paul Jones lo ritrovarono morto la mattina successiva, soffocato dal suo stesso vomito. Bonham aveva solo 32 anni.

Nel 2011, a seguito di un sondaggio condotto tra i lettori, Rolling Stone Magazine lo ha insignito del titolo di "miglior batterista di tutti i tempi", collocandolo al primo posto nella classifica Best drummers of all time; a identico risultato hanno condotto i sondaggi condotti nel corso degli anni da fanzine e riviste specializzate come Rocklist, Stylus Magazine, Modern Drummer

 

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