Jimmy Page

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immy (James Patrick Page) nasce a Londra il 9 gennaio del 1944 e fin dall'adolescenza si appassiona alla chitarra, fino a lasciare la scuola per intraprendere definitivamente la carriera musicale all’età di 16 anni. Collabora con cantanti e poeti, tra i quali Red E. Lewis, Royston Ellis, Neil Christian e la band dei The Crusaders, per poi suonare un suo singolo intitolato "The road to love". In poco tempo collabora con numerosi artisti, fino al 1965 quando Page viene assunto dal manager dei Rolling Stones come produttore della casa Immediate records.

E’ l’occasione per produrre brani per Eric Clapton, Chris Farlowe, Nico e John Mayall fino all’ingresso negli Yardbirds in un momento molto particolare nel quale abbandonano Jim McCarty e Keith Relf , dando luogo alla nascita dei Led Zeppelin.

E’ il momento del successo. Jimmy Page ottiene un successo stratosferico, nel ruolo di produttore e chitarrista, diventando uno degli esponenti più importanti del sound rock del tempo.

L'impiego di chitarre acustiche, slide e distorsioni rendono il gruppo il modello di diverse rock band degli anni e dei decenni seguenti, impiegando anche un archetto di violino per pizzicare le corde della chitarra.

I Led Zeppelin si sciolgono dopo la morte di John Bonham nel 1980, ma Page torna in un'esibizione del 1983 tenuta alla Royal Albert Hall: un concerto benefico cui partecipano anche Jeff Beck e Eric Clapton. Registra in seguito un disco con Robert Plant , collabora con Paul Rodgers, Graham Nash e David Coverdale e nel 1994 suona a Mtv Unplugged con Plant, raccogliendo un enorme successo.

La beneficenza, tuttavia, non è solo sporadica. Con la moglie Jimena, infatti, fonda l’organizzazione Action for Brazil's Children Trust, che mette a disposizione istruzione, cibo e supporto medico per i bambini brasiliani che vivono in povertà. Nel 2005, Page viene insignito, proprio per la sua attività benefica, dell'Order of the British Empire, mentre poco dopo, per lo stesso motivo, gli viene assegnata la cittadinanza onoraria di Rio de Janeiro.

La vita di Page è stata pesantemente segnata dalle droghe pesanti, rappresentando un problema evidente sia dal punto di vista fisico (perdita di peso negli anni 70) sia dal punto di vista psicologico, visto che ha causato diversi litigi nella band, soprattutto con Robert Plant, cui non piacevano le performance di Jimmy.

"Classick Rock Magazine" l'ha posizionato al quarto posto della classifica dei cento "Wildest guitar heroes" 

"Rolling Stone" l'ha collocato in terza posizione nell'elenco dei migliori chitarristi di sempre, dietro Jimi Hendrix ed Eric Clapton.

 

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